Roberto Caliari presenta la sua squadra

A una settimana e mezzo dalla vittoria al ballottaggio la Giunta è formata, pronta per lavorare e ‘scrivere una pagina nuova’ (come recitava lo slogan durante la campagna elettorale).  Sei gli assessori: tre donne e tre uomini. In linea con quanto affermato durante questi mesi, quindi, viene pienamente rispettata una parità di genere e una linea all’insegna delle competenze. Viene inoltre data pari rappresentatività tra le forze politiche che hanno concorso al risultato, con tre persone della lista Insieme e tre persone del PDdT. Questo per rimarcare che il progetto viene consegnato ad una squadra che non ha ragionato in termini numerici, ma che ha ricercato al proprio interno competenze ed energie che permettano all’amministrazione di poter affronatre sin da subito i problemi di Mori.

Vicesindaco sarà Stefano Barozzi (Pd), già consigliere comunale uscente, che si occuperà anche di Lavori pubblici e Sport con un’attenzione alle piste ciclabili, l’arredo urbano e i Progetti Srva con la Provincia.

A Paolo Gobbi (Pd), anche lui consigliere uscente, viene affidato un nodo importante come quello dello sviluppo economico, i Rapporti funzionali con Enti ed Istituzioni e la riorganizzazione del Sistema Informatico.

Gli altri quattro assessori sono tutti neofiti della politica ma decisamente competenti nelle deleghe affidategli.

Maria Bertizzolo (Pd) si occuperà di Cultura, Istruzione, Politiche giovanili e dei rapporti con le Associazioni.

Mavi Tonolli (Insieme), assessore esterno di Besagno, frazione dove la coalizione di Roberto Caliari ha ottenuto oltre il 50% al primo turno e il 74% al secondo, si occuperò del delicato ruolo al Bilancio e Tributi, oltre al Personale.

A Daria Ortombina (Insieme) sono affidate Politiche sociali, Pari opportunità, Trasporto pubblico e Avvocatura.

Giampietro De Santi (Insieme) si occuperà di Edilizia privata e Pianificazione urbanistica.

Le competenze che rimangono al primo cittadino sono Agricoltura, Patti territoriali, Ambiente, Mobilità e Servizi vaibilità insieme a Polizia municipale, Protezione civile, Frazioni.

La squadra verrà integrata su progetti speciali riguardanti la valorizzazione turistica di alcune aree, l’informazione e le politiche giovanili attraverso l’incarico a Consiglieri Delegati. 

Sulla questione della Presidenza del Consiglio Comunale ci sarà un incontro con tutte le opposizioni per verificare la possibilità di arrivare ad una espressione unitaria: un persona che garantisca il funzionamento dell’intero consiglio comunale nel rispetto dei diritti di controllo delle minoranze e dei doveri di governo della maggioranza.

Al lavoro

Scusate l’assenza dovuta principalmente al primo impatto con la struttura comunale che mi ha letteralmente rapito in questi giorni. Volevo solo informare che questa sera alle 18.00 in Comune verrà presentata la nuova Giunta Comunale e le competenze che ho delegato alle persone che ne faranno parte. Allo stesso tempo pubblicherò sul blog la squadra.

Semplicemente grazie

Il risultato ottenuto oggi ci dà grande fiducia per un lavoro difficile che ci aspetta da oggi. Siamo fiduciosi che l’investitura che Mori ci ha dato sia uno stimolo importante per una azione di governo che possa incidere sulla borgata. Ora non posso che dire semplicemente grazie.

Scheda elettorale

Potete vedere la scheda elettorale. E’ di colore azzurro e riporta i nomi dei due sindaci al ballottaggio. Per esprimere la preferenza per Roberto è sufficiente mettere una croce nel rettangolo in basso come indicato in figura.

Comunicato stampa

La scelta di Roberto Caliari di proseguire la sua corsa con la medesima formazione con cui ha vinto al primo turno, è una scelta di coerenza. C’è la consapevolezza che per ben amministrare Mori nei prossimi anni serve una squadra coesa e omogenea per evitare che la vita amministrativa sia paralizzata da tensioni interne alle varie componenti della squadra di governo. E’ per questo motivo che non si è potuto trovare un accordo con Elena Berti: e soprattutto su alcuni punti programmatici; in primo luogo sulla grande viabilità. Le posizioni sono risultate profondamente divergenti, tanto che ci saremo trovati costretti a non decidere su un nodo che riteniamo strategico per Mori. Sarà proprio il collegamento con l’Alto Garda il primo tema sul quale la nuova amministrazione dovrà intervenire, presentando immediatamente le osservazioni alla procedura di VIA e la posizione di Roberto Caliari, favorevole al progetto di un tunnel che da S. Antonio arrivi a Linfano, è frutto di un lungo e meditato confronto sviluppato dalla sua squadra e nel confronto con associazioni e categorie e conomiche. Ai Verdi proponiamo che, superato il momento elettorale contingente, si apra da subito un confronto e l’individuazione di occasioni di lavoro che ci conducano a ricostruire anche a Mori una coalizione di centro-sinistra. La stessa disponibilità è naturalmente aperta anche alle forze autonomiste.

Le dichiarazioni di Mario Gurlini e della sua Civitas dimostrano come, anche di fronte ad un esito elettorale non favorevole, si possa porsi in un atteggiamento propositivo e di grande dignità, senza dover rinunciare ai propri ideali e alla propria coerenza.

In caso di vittoria al ballottaggio Roberto Caliari riconferma che la sua intenzione è quella di valorizzare il ruolo e la funzione del Consiglio comunale e di tutte le forze politiche per trovare soluzioni condivise .

 

Roberto Caliari

Ora è possibile

Domenica 16 maggio il 33, 59% degli elettori hanno votato Roberto Caliari sindaco, sugellato il Pd come primo partito del paese e la Lista Civica Insieme con Roberto Caliari come terza forza. La coalizione che sostiene Sandro Turella ha raggiunto il 24,69 % mentre quella che sostiene Civettini il 23,23 %, con un successo della Lega Nord che diventa il secondo partito di Mori. Gli altri due candidati sindaci hanno ottenuto Gurlini con la sua Civitas il 12, 65% (quarta forza) e Berti con i Verdi 5, 86%, rischiando così di non prendere nemmeno un posto in Consiglio comunale.

Domenica 30 maggio ci sarà il ballottaggio tra Roberto Caliari e Sandro Turella: il nuovo contro il vecchio. Non solo come candidato sindaco, Turella ricordiamo è stato sindaco per una legislatura e mezzo: la prima volta dal 1995 al 2000, la seconda dal 2000 al 2003, quando ha abbandonato la carica di sindaco per sedersi in poltrone più remunerative in Provincia di Trento. Ora si è ripresentato come candidato sindaco per la terza volta ma nonostante i sei simboli che portava nelle sue liste non ha ottenuto un risultato in linea con le aspettative.

Ora nel gioco degli apparentamenti la coalizione di Roberto Caliari si presenterà al ballottaggio con la stessa formazione con la quale ha vinto al primo turno. Sceglie di non fare apparentamenti con nessuno, non per una logica arrogante o esclusiva ma nell’intento di proseguire con coerenza la proposta presentata agli elettori in questo mese, con massima trasparenza e senso di responsabilità verso i moriani. È risultato difficile trovare un’intesa con altre forze politiche sia per motivi programmatici che per mantenere un profilo di rinnovamento dichiarato fin dall’inizio. Le alleanze che si sviluppano sulla logica dei numeri e uniscono forze eterogenee, in molti casi antagoniste, hanno un respiro corto e nella maggior parte dei casi si paralizzano per contraddizioni interne, rendendo inefficace l’azione di governo. Non abbiamo voluto cadere nel tranello degli accordi puramente elettorali, come è avvenuto nell’ultima legislatura, dove i numeri non hanno permesso di affrontare e risolvere nodi cruciali, come quelli dell’urbanistica e della viabilità. Presentarsi con una squadra omogenea è garanzia di governabilità, stabilità ed efficacia amministrativa.

Il programma presentato e la squadra, che ha ottenuto il 33, 59% il 16 maggio, con il Pd del Trentino diventato primo partito e la lista Insieme con Roberto Caliari la terza forza, è nata e cresciuta nel tempo perseguendo la volontà di rappresentare il nuovo rispetto alle vecchie logiche politiche. Non un atteggiamento di esclusione: in caso di vittoria al ballottaggio l’intenzione è di valorizzare il ruolo e la funzione del Consiglio comunale e di tutte le forze politiche per trovare soluzioni condivise. La squadra di Roberto Caliari si propone come una pagina nuova per Mori e, quindi, anche contro la vecchia politica esclusiva più che inclusiva, chiusa invece che aperta, del no invece che del sì. La pagina nuova nei modi ma anche nel concreto. La vittoria al ballottaggio vedrebbe ben 11 persone nuove sedere in Consiglio comunale nella maggioranza e ricoprire ruoli in Giunta, tra cui 5 donne. Un mix di persone nuove, altre con esperienza amministrativa e, cosa importantissima, competenti nei vari ambiti.

Ed ora avanti senza indugio

Abbiamo fatto tanto finora, ma non abbiamo ancora passato il traguardo.  A breve aggiorneremo l’agenda con i nuovi appuntamenti che faremo sul territorio per parlare ancor di più con la gente e per continuare quel filo diretto con Mori che abbiamo iniziato in campagna elettorale. Nella premessa del programma di governo, abbiamo scritto che l’ascolto dei problemi dei cittadini, é la caratteristica sulla quale si vorrà  improntare l’impegno in politica e nell’amministrazione. Allora, dopo i numeri di domenica e ancor più carichi, torniamo tra la gente ad ascoltare convinti che sarà così anche dopo il ballottaggio. Chiediamo quindi domenica 30 Maggio il rinnovo della fiducia e la scelta di questo modo di fare politica.
Grazie.

9 SEZIONI SU 9 SEZIONI

9 sez. su 9

BERTI 320  5,83%
TURELLA 1356 24,70%
CIVETTINI 1276 23,24%
GURLINI 694 12,64%
CALIARI 1844 33,59%

Lista PD del Trentino 912 voti 18,12% (primo partito di Mori)
Lista Insieme con Roberto Caliari 777 voti 15,44% (terzo partito di Mori)

Nome Lista Voti %
PER LA NOSTRA TERRA … VERDI 304 6,04
PATT 559 11,11
UNIONE PER MORI 340 6,76
UDC 176 3,50
IDEA MORI 123 2,44
PDL 217 4,31
LEGA NORD 897 17,83
LISTA CIVICA VIVI MORI 72 1,43
CIVITAS NUOVA MORI 655 13,02
PARTITO DEMOCRATICO 912 18,12
INSIEME CO ROBERTO CALIARI 777 15,44

Semplicemente Grazie.

appello per il voto

Ci chiedono giustamente il silenzio elettorale, ma e’ difficile stare zitti dopo la musica, le voci ed i pensieri di questa notte. Credo che la pagina nuova che intendevo scrivere con voi sia già colma di indicazioni e di pensieri che vogliono comunicare una via nuova per Mori.  Il 16 maggio aiutate me e la mia squadra a dare voce ai nostri pensieri. Vi invito quindi a votare Caliari ed a scegliere gli amici che con me sapranno far crescere la nostra borgata.

… una pagina nuova per il commercio ed il turismo

Invito ai commercanti per martedì 11 alle ore 18 presso la sede di via G.Modena

COMMERCIO

Servirà mantenere costante l’attenzione al centro storico e alle attività economiche già sul territorio. Dovrà essere la rivitalizzazione del centro della borgata, il motore per far ripartire il commercio a Mori. L’obiettivo è puntare sulla logica del “centro commerciale naturale”.

In particolare la nostra proposta è di:

q  Riqualificare l’arredo urbano, gli spazi verdi, creare luoghi di aggregazione lungo le  vie e nelle piazze.

q  Incentivare l’apertura di nuove attività specializzate nell’artigianato manifatturiero; il comune dovrà fornire supporto alle categorie economiche per la richiesta di contributi, sia provinciali che da fondi europei ed essere d’aiuto nei rapporti con le istituzioni.

q  Unificare gli orari di apertura dei negozi.

q  Concretizzare il progetto di collegamento da Via Viesi a Via Modena.

q  Promuovere la ri-collocazione in centro storico della famiglia cooperativa di Mori.

q  Prevedere la realizzazione di parcheggi pertinenziali privati, organizzati anche in cooperativa e convenzionati con l’ente pubblico, così da liberare gli spazi pubblici dai veicoli privati.

TURISMO

Mori e la Val di Gresta possono qualificarsi per una forte caratteristica turistica contando sulla presenza di aree naturalistiche quali il lago di Loppio e il Parco del Baldo e sulla particolarità dei borghi e degli orti a terrazza della Val di Gresta. Vanno inoltre sfruttate la vicinanza con il polo culturale e museale di Rovereto, con il polo turistico dell’Alto Garda.

Per stimolare l’interesse per un turismo così caratterizzato risulta opportuno ipotizzare, oltre a tutta una serie di iniziative in sintonia con le associazioni locali (in primis con la Pro-loco Mori Val di Gresta) e con l’Apt della Vallagarina , una rete di marketing turistico che si dia questi obbiettivi :

  1. imprimere una precisa caratteristica allo stile dell’ospitalità in accordo con le tradizioni e l’identità del territorio;
  2. incentivare la capacità ricettiva mediante lo sviluppo di agriturismi e B&B;
  3. promuovere la formazione professionale degli operatori per la valorizzazione dell’identità locale, del patrimonio culturale e delle produzioni locali;
  4. ideare eventi culturali destagionalizzati;
  5. organizzare eventi enogastronomici tipici;
  6. creare percorsi guidati a tema con materiale didattico – informativo;
  7. promuovere scambi internazionali di studenti;
  8. creare una zona per il turismo itinerante (Zona Camper).
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.